Assalzoo presente alla IV Giornata Internazionale della Suinicoltura

Mercoledì 21 novembre, Assalzoo era presente presso il Centro Congressi di FICO in Bologna, alla IV Giornata Internazionale della Suinicoltura per discutere della minaccia della PSA  (Peste Suina Africana) e dell’impegno dell’Europa per contrastare tale virus. All’evento hanno partecipato Romano Marabelli (Consigliere OIE) che ha elogiato la suinicoltura italiana, settore che potrebbe essere messo in gravi difficoltà nel caso in cui il virus della PSA varcasse i confini nazionali (pochi casi solo in Sardegna), così come il nostro sistema sanitario, anche se risulta necessario incrementare un nuovo modus operandi. Il Professore suggerisce sinergie fra tutte le componenti interessate, quella veterinaria in primis, ma anche quella agricola e ambientale. Di seguito, Andrea Gavinelli (Responsabile Controlli ed Eradicazione malattie animali della CE) ha illustrato una panoramica della situazione del virus nei Paesi dell’Est Europa, al momento molto critica, quanto è stato svolto (regionalizzazione, campagne formative ed informative) ed i diversi aiuti finanziari  forniti in caso di abbattimento dei suini infetti, per i programmi di eradicazione e per gli interventi a supporto. Anche se al momento non vi è un vaccino alla PSA, capillare risulta essere l’attività di sorveglianza dei Servizi Veterinari. Altre problematiche relative al benessere animale sono state affrontate dalla FVE (Nancy De Briyne), è il caso del taglio della coda e della castrazione dei suinetti, pratiche che si vorrebbero evitare o sostituire con quelle meno stressanti, così come già previsto dalla legislazione, ma ancora con numerosi aspetti da risolvere. Non sono mancati i cenni al consumo degli antibiotici e al problema dell’AMR, ove l’Italia figura ancora fra i Paesi a consumo più elevato sebbene in progressiva diminuzione negli ultimi anni. L’arrivo della ricetta elettronica a partire dal prossimo anno sarà di grande aiuto nel monitorare la reale utilizzazione di questi farmaci. A tal proposito, Roberta Chiarini (Regione Emilia Romagna) ha vantato la diffusione di Linee guida sull’Uso prudente dell’antibiotico (suino, bovino da latte ed animali da compagnia), in collaborazione con le amministrazioni dell’agricoltura e della sanità. Ella ha evidenziato che, visti i recenti risultati ottenuti con le precedenti (riduzione del 59% dei farmaci utilizzati per i suinetti nelle aziende che hanno aderito all’iniziativa), vi è l’intenzione di includere ulteriori specie tra cui quella avicola. L’evento, che ha visto una numerosa platea, si è concluso con una tavola rotonda ove si sono confrontati diversi attori della filiera (CIA, ASSICA, Confagricoltura, ANAS).