Classy Farm: la categorizzazione degli allevamenti

Il giorno 5 luglio, alla presenza del Sottosegretario di Stato alla salute On. Maurizio Frugatti, il Dr. Silvio Borrello (DGSAF) ha presentato alla filiera il Progetto Classy Farm.

Si tratta di un sistema informativo integrato per la categorizzazione del rischio degli allevamenti, unico nel suo genere, che è già stato presentato anche in ambito europeo ed internazionale ed ha riscosso un notevole interesse.

Prevede la partecipazione facoltativa degli operatori e consente di valutare l’allevamento nel suo complesso (biosicurezza, benessere animale, parametri sanitari e produttivi, alimentazione animale, consumo di farmaci, lesioni rilevate al macello).

ClassyFarm è una piattaforma che comprende più applicativi innovativi. E’ il risultato di un progetto finanziato dal Ministero della Salute e realizzato in via sperimentale dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Lombardia ed Emilia Romagna con la collaborazione dell’Università di Parma. Consiste in un modello che consente la raccolta di dati provenienti da più fonti: dall’Autorità competente durante lo svolgimento dei controlli ufficiali, dall’autocontrollo attraverso il Veterinario aziendale, dai sistemi informativi e banche dati in uso (BDN, SANAN, Ricetta elettronica. Questi dati vengono validati ed elaborati  ai fini di una valutazione complessiva dell’allevamento. I dati sono poi convertiti, attraverso coefficienti scientificamente validati, in un indicatore numerico che misura il livello attuale di rischio dell’allevamento stesso.

Partito nel 2008 con i suini, è stato integrato successivamente con i bovini ed i grandi ruminanti. La parte degli avicoli è in corso di implementazione. Al momento ovi-caprini e pesci non sono ancora stati presi in considerazione.

Utile per rafforzare la collaborazione fra operatori ed Autorità competenti, Classy Farm consentirà una programmazione dei controlli ufficiali più efficace e mirata ed all’operatore la verifica delle aree di miglioramento della propria strategia aziendale e l’individuazione di misure atte a ridurre le aree di rischio dell’allevamento. Questo anche attraverso il confronto con altri allevatori operanti nella stessa area geografica e/o nazionale. Infatti il sistema, con tutte le garanzie sulla riservatezza del dato, permetterà la visualizzazione dei dati aggregati per aree geografiche e per tipologia di allevamento.

Il sistema ClassyFarm è inserito nel portale del sistema informativo veterinario (www.vetinfo.sanita.it) ed è collegato alla Banca dati nazionale dell’anagrafe zootecnica del Ministero della salute (BDN) istituita presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise.

Sono accreditati all’inserimento dei dati le Autorità competenti e gli operatori esclusivamente attraverso un Veterinario aziendale con credenziali personali.

Classy Farm servirà anche come base per la certificazione che le filiere, su base volontaria, vorranno intraprendere. Per questo motivo, nella seconda parte  della riunione hanno parlato i rappresentanti di Accredia, quale Ente italiano di accreditamento.