Crisi del mais – Incontro al MIPAAF

Il 15 marzo 2018 si è tenuta a Roma presso il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali una riunione per affrontare la delicata problematica del crollo produttivo del mais.
La riunione, sollecitata da Assalzoo, è stata presieduta dal Dott. Assenza – Direttore della Direzione generale delle politiche internazionali e dell’Unione europea – ed ha visto una numerosa partecipazione da parte dei rappresentanti di tutta la filiera maidicola nazionale, dei rappresentati del Crea di Bergamo (Centro di referenza nazionale per il mais) e dei competenti Uffici delle varie direzioni del Ministero.
In tale occasione sono stati presentanti una serie di dati che hanno mostrato un progressivo consistente calo delle superfici seminate a mais e la conseguente forte riduzione della produzione di granella, stimata in poco più di 5 milioni di tonnellate, che di riflesso hanno prodotto un immediato, parallelo, incremento delle importazioni che hanno superato il 50% del fabbisogno interno.
In proposito, Assalzoo ha ribadito le preoccupazioni dell’industria mangimistica, mettendo in evidenza l’importanza del mais come materia prima strategica per la zootecnia italiana, ivi compresa quella destinata a tutte le principali produzioni di eccellenza del settore, con particolare riferimento a quelle DOP, sia da carne che del lattiero-caseario, per le quali la disponibilità di mais nazionale risulta di importanza vitale e che rischiano di essere messe in pericolo dal continuo declino della produzione maidicola nazionale.
Al termine della riunione il Ministero ha convenuto sulla necessità di predisporre un documento specifico su questa crisi del mais con riferimento anche alle ricadute sulla zootecnia, in cui evidenziare anche le strategie che possono essere attuate per ridare slancio a questa coltura. Il documento in questione è in fase di elaborazione ed è previsto venga presentato al nuovo Ministro non appena possibile.