Crisi del mais – Incontro con Terremerse

Il 13 febbraio 2018 si è tenuto a Ferrara un incontro degli agricoltori aderenti alla Cooperativa Terremerse incentrato sulla grave crisi che sta attraversando la coltura del mais in Italia e sulle prospettive future.
L’evento è stato organizzato da Terremerse e dedicato ai soci della Cooperativa per un’analisi dell’attuale situazione della produzione italiana di mais che, in meno di 10 anni, ha perduto oltre il 50% della produzione.
Dopo una prima sessione in cui sono state presentate alcune relazioni in merito allo stato della coltura ed ai dati economici del settore, nella seconda parte dell’evento si è tenuta una tavola rotonda alla quale sono stati invitati alcuni rappresentanti della filiera del mais tra cui Assalzoo in rappresentanza dell’industria mangimistica italiana. Assalzoo ha messo in evidenza l’importanza del mais come materia prima strategica per la zootecnia italiana, ivi compresa quella destinata a tutte le principali produzioni di eccellenza del settore, con particolare riferimento a quelle DOP sia da carne che del lattiero-caseario, per le quali la disponibilità di mais nazionale risulta vitale e che rischiano di essere messe in pericolo dal continuo declino della produzione maidicola nazionale.
Assalzoo ha anche evidenziato che, per la sola alimentazione animale, occorrono oggi circa 8,5/9 milioni di tonnellate all’anno di mais e che purtroppo una quota sempre più rilevante, giunta a superare i 5 milioni di tonnellate, deve oggi essere importata dall’estero per fare fronte alla domanda interna.