La Regione Emilia-Romagna sceglie Assalzoo come partner per la Formazione

Il 7 marzo Assalzoo ha partecipato con tre relatori al corso di formazione organizzato dalla Regione Emilia-Romagna “PNAA/PRAA – Approfondimento in tema di Etichettatura dei mangimi: additivi, premiscele, materie prime, mangimi composti, pet food”.

Più di 100 rappresentanti delle Autorità locali di controllo, provenienti da Aziende Usl, UVAC e PIF della Regione Emilia-Romagna ma anche da Marche, Veneto, Lombardia, Piemonte e Toscana, sono intervenuti all’evento presenziato da Francesco Bonicelli (Servizio prevenzione collettiva e sanità pubblica – Area sanità veterinaria e igiene degli alimenti). Durante l’occasione si è approfondito il tema dell’immissione in commercio e dell’uso dei mangimi, focus del Reg. CE n. 767/2009, includendo anche le modifiche normative recentemente pubblicate (Regg. UE nn. 2017/2279 e 2018/1903).

Per Assalzoo, il Segretario generale Lea PallaroniFilomena Bifulco e Francesca Russo dell’Area tecnica dell’Associazione hanno relazionato rispettivamente su: etichettatura degli additivi e delle premiscele, riportando esempi chiarificatori ed evidenziando spazi interpretativi differenti per alcune tipologie di prodotti commercializzati; corretto inquadramento delle materie prime per mangimi e degli additivi e relativi strumenti di supporto (Catalogo e Registro), ricordando norme basilari e note ministeriali a chiarimento; quadro generale dell’etichettatura delle materie prime per mangimi e dei mangimi composti contenenti o meno additivi, destinati ad animali da produzione alimentare e da compagnia, ricordando l’uso facoltativo dei Codici di BP dell’Industria come utili documenti, validati a livello di Comitato permanente della Commissione, per gli operatori ed i consumatori.

Presente anche l’Organismo di controllo di certificazione “Suolo e Salute” la cui rappresentante, Maria Magagna, ha relazionato approfonditamente sull’etichettatura dei mangimi fabbricati secondo il metodo di produzione biologica.

L’ultima relazione, non certo per importanza, è stata presentata da Leonardo Marino del Ministero della Salute (Ufficio VII – Alimentazione animale) che, invitando all’uso dei Codici come strumenti di armonizzazione per il settore ma anche di corretta interpretazione della norma, ha messo in evidenza le non conformità riscontrate nel panorama mangimistico italiano ed europeo: esempi di etichette e pubblicità sui siti mostrano quanto sia importante prestare particolare attenzione alle allegazioni ed al linguaggio, spesso usati in modo non allineato alle prescrizioni riportate dal Reg. CE n. 767/2009.

Confronti fra relatori e controllori presenti al corso hanno terminato la mezza giornata.

Si intensifica così il dialogo e confronto con le Autorità di riferimento del settore mangimistico al fine di una maggiore trasparenza e condivisione delle aree di difficoltà, dove è di fondamentale importanza un’interazione tra pubblico e privato e  non un approccio esclusivamente repressivo.

La scelta di Assalzoo come partner per la formazione delle Autorità conferma e consolida il ruolo centrale della nostra Associazione e la credibilità costruita nel tempo a vantaggio delle nostre aziende.