La Ricetta Veterinaria Elettronica: presentazione del percorso formativo nelle Regioni Emilia-Romagna e Marche

Dopo il saluto di benvenuto ed una breve presentazione del corso da parte del Dott. Giuseppe Diegoli (Servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica Regione Emilia Romagna), la Dott.ssa Loredana Candela (Ministero della Salute, Direzione Generale Sanità Animale e Farmaci Veterinari) ha presentato la “Tracciabilità informatizzata dei medicinali veterinari e la ricetta elettronica”.

La prescrizione elettronica di medicinali veterinari e di mangimi medicati partirà dal 1°settembre 2018, così come definito dall’art. 3 della Legge Comunitaria 2017, ed un Decreto attuativo del Ministero della Salute definirà le modalità con cui gli operatori concorreranno ad alimentare di informazioni la Banca Dati centrale.
La tracciabilità del farmaco veterinario (TRACCIAVET) è indispensabile per disporre di tutte le informazioni utili a monitorare l’impiego dei farmaci utilizzati in ambito veterinario (Farmacosorveglianza). Sulla base dell’esperienza maturata per il monitoraggio dei farmaci ad uso umano, è stato messo a punto un modello opportunamente adattato per tener conto delle specificità dei medicinali veterinari.
Sulle modalità prettamente applicative della ricetta elettronica è intervenuto il Dott. Marco Secone (Centro Servizi Nazionale, CSN IZSAM Teramo).  Si tratta in pratica di una ricetta da compilare on-line, su un format già predefinito. Al termine della compilazione, con l’emissione, viene inviato all’allevatore un codice univoco di ricetta ed un PIN di autenticazione con il quale il farmacista presso il grossista o in farmacia, così come il mangimista, potrà scaricare la ricetta e dispensare quanto richiesto. Questo tipo di ricetta permette l’annullamento dei doppioni e degli errori formali e la semplificazione della gestione anche delle registrazioni di stalla – registro carico/scarico e registro trattamenti, compresi il Mod. 4 e 12. E’ previsto anche l’utilizzo di app sul cellulare. La fase sperimentale, partita in Lombardia, Abruzzo e Piemonte solo su animali da reddito (bovini, suini, avicoli), è stata allargata ad altre Regioni, ai mangimi medicati ed agli animali da compagnia.
Le criticità ancora in corso di soluzione riguardano:
1) le anagrafiche (es. conigli, equini, accatastamento degli avicoli, tenute delle scorte, animali da compagnia, veterinari, distributori ingrosso o vendita diretta, farmacisti, allevatori autorizzati ad utilizzare prodotti intermedi e a produrre mangimi medicati);
2) il prontuario (non aggiornato e comprendente tutti i medicinali autorizzati, non solo quelli in vendita);
3) la formazione di tutti i soggetti interessati.

Infine, la Dott.ssa Giovanna Trambajolo (Servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica Regione Emilia-Romagna) ed il Dott. Alessandro Baiguini (Agenzia Regionale Sanitaria Marche P.F. Prevenzione Veterinaria e Sicurezza Alimentare) hanno esposto le fasi di informazione e formazione che seguiranno le due Regioni per essere pronte al momento dell’implementazione ufficiale.

Assalzoo era presente per verificare lo stato dell’arte e per mettere in luce insieme ai rappresentanti del Ministero e de Centro Servizi Nazionale le criticità della ricetta elettronica per i mangimi medicati.
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