14 giugno 2018

Assalzoo: Mangimistica, nel 2017 settore in crescita complessiva. Aumentano produzione, redditività e investimenti

Si assesta a 14.272 milioni di tonnellate la stima degli uffici economici Assalzoo per la produzione di mangimi destinati all’alimentazione animale nel 2017. Si tratta di una crescita frazionale rispetto all’anno precedente. A conferma dell’andamento positivo della mangimistica italiana il segno più alla voce redditività, investimenti ed esportazioni. Stabili ancora una volta i livelli d’occupazione.

 

Roma, 13 giu – Il valore della produzione italiana di mangimi per l’alimentazione animale nel 2017 si è mantenuta sopra l’importante soglia dei 6 miliardi di euro, con un aumento di quasi l’1% rispetto all’anno precedente (6,020 miliardi di euro nel 2016). È questo, insieme alla consistenza produttiva, uno dei dati principali presentati oggi a Roma da Assalzoo, l’Associazione nazionale tra i produttori di alimenti zootecnici, nel corso della sessione pubblica dell’Assemblea annuale.

 

I dati del comparto – Gli indicatori economici del settore mangimistico evidenziano ancora una volta un settore segnato dalla crescita, tanto dei volumi produttivi, quanto dei ricavi complessivi. Si tratta di un movimento all’insù che replica, a grandi linee, quello messo a segno nel suo complesso dall’intera economia italiana.

Entrando nel dettaglio numerico, il mercato degli alimenti zootecnici italiano ha generato un valore 6,080 miliardi di euro (contro i 6,020 miliardi di euro del 2016). Intorno all’un per cento l’aumento dei prezzi di produzione e quello relativo al costo del lavoro. Continua la crescita degli investimenti fissi, che toccano quest’anno l’importante soglia dei cento milioni di euro.

Stabile un dato essenziale per un settore radicato nella società italiana quale è il numero degli addetti: si confermano 8500 le persone, escluso l’indotto, che lavorano nel settore mangimistico.

 

“È una grande soddisfazione – sottolinea Alberto Allodi, presidente di Assalzoo – per chi rappresenta questo settore presentare dei dati in crescita che dimostrano con chiarezza come la mangimistica italiana sia un settore industriale sano e innovativo. Questi segni positivi hanno ancora maggiore rilevanza, perché si concretizzano in un contesto generale altamente sfidante. Tra i dati, elaborati dall’ufficio economico dell’associazione vorrei evidenziare l’aumento degli investimenti. Gli imprenditori sanno che il futuro dell’impresa è nella capacità di guardare lontano e sapere investire nell’innovazione. Il dato di crescita, che ha raggiunto la cifra tonda dei 100 milioni, indica proprio la lungimiranza dei nostri associati”.