Pubblicata la Relazione del Piano Nazionale Residui 2017

E’ stata pubblicata dal Ministero della Salute la Relazione finale del Piano Nazionale Residui riferita all’anno 2017.   Attuato  con la collaborazione delle autorità competenti regionali e locali, dei laboratori nazionali di riferimento e degli istituti zooprofilattici sperimentali, prende in considerazione la ricerca delle sostanze farmacologicamente attive autorizzate nei medicinali veterinari, le sostanze vietate (come quelle ad effetto anabolizzante) e i contaminanti ambientali negli alimenti di origine animale.

Nel 2017 sono stati analizzati 58.128 campioni di alimenti di origine animale, suddivisi sulle 3 attività: Piano 44.108, Extrapiano 8.040, Sospetto 5.98o: il 99,9% dei campioni è risultato conforme.

Nell’ambito delle attività di Piano sono stati analizzati 44.108 campioni, di cui:
– 15.919 per la ricerca di residui di sostanze appartenenti alla categoria A – sostanze ad effetto anabolizzante e sostanze non autorizzate (pari al 36% del totale delle analisi)
– 28.189 per la ricerca di residui di sostanze appartenenti alla categoria B – medicinali veterinari e agenti contaminanti (pari al 64%).

E’ risultato non conforme lo 0,09% dei campioni. Dei 39 campioni risultati non conformi:
– 2 sono risultati non conformi per la presenza di residui appartenenti alla categoria A (sostanze ad effetto anabolizzante e sostanze non autorizzate)
– 37 per il riscontro di residui di sostanze della categoria B (medicinali veterinari e agenti contaminanti).

Per quanto riguarda gli 8.040 campioni effettuati nell’ambito dell’Extrapiano sono risultati non conformi 26 campioni (0,32%), mentre dei 5.980 campioni effettuati su Sospetto sono risultati non conformi 51 campioni (0,9%).

Già a partire dal 2018 ci saranno cambiamenti “sostanziali” nel PNR sulla base di un nuovo approccio basato sul rischio.