Settimana della resistenza antimicrobica: OMS, FAO e OIE chiedono ai Governi di utilizzare l’approccio “One Health”

In occasione della settimana per l’uso consapevole degli antibiotici (World antibiotic Awareness Week , 12 – 18 novembre 2018) e della Giornata europea degli antibiotici (18 novembre 2018), diverse le iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla resistenza agli antibiotici, serio rischio per la salute umana e sull’ uso prudente degli antibiotici.

Importante l’approccio “One Health” finalizzato a promuovere interventi per un uso responsabile degli antibiotici in tutti gli ambiti. Tale approccio richiede ai Veterinari, ai Medici ed agli Operatori con competenze in materia di salute pubblica, salute degli animali, salute delle piante, del cibo e dell’ambiente, di collaborare per ridurre al minimo le minacce dell’AMR e per raccogliere prove atte ad identificare ed affrontare con urgenza le aree a più elevato rischio.

Ciò significa coordinare l’azione in tutti i settori per ottenere i migliori risultati per la salute di tutte le specie e per riconoscere che i microbi resistenti non conoscano confini, di fatto possono facilmente trasmettersi e diffondersi da una posizione geografica all’altra..

La salute umana, animale e ambientale sono tutte ugualmente responsabili per il corretto uso degli antimicrobici e per scongiurare la minaccia della resistenza antimicrobica“, così ha affermato Zsuzsanna Jakab, Direttore regionale dell’ OMS per l’Europa.

In Italia, il Ministero della Salute partecipa all’evento mettendo a disposizione del pubblico, specializzato e non, numerosi materiali informativi, tradotti ed elaborati  in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità.