Il Ministero della Salute ha reso pubblico l’atto di indirizzo per il 2025, ossia un provvedimento annuale che individua le priorità politiche da realizzare nel corso dell’anno e costituisce il presupposto per la direttiva ministeriale sull’attività amministrativa dello stesso.
Tra la politica sanitaria del prossimo triennio, il Ministero andrà ad incidere su numerose macroaree, tra cui, l’implementazione di un sistema di sorveglianza epidemiologica e della prevenzione e contrasto alle emergenze sanitarie, andando a sviluppare sistemi in grado di identificare rapidamente possibili emergenze infettive, la capacità di valutare il rischio ad esse associato e la disponibilità di piani di preparazione sia generici che specifici per patologia infettiva. Le azioni saranno implementate secondo l’approccio One Health che considera interconnessa la salute dell’uomo, degli animali, delle piante e degli ecosistemi. Grande attenzione è rivolta alla salute globale e agli aspetti internazionali mediante l’interazione nelle sedi opportune e nei gruppi di lavoro dedicati in particolare ai vaccini, all’AMR, alla sorveglianza in tempo reale. Il potenziamento del sistema di sorveglianza epidemiologica e di prevenzione delle emergenze sanitarie richiede una pianificazione accurata, lo sviluppo delle infrastrutture, la raccolta e l’analisi dei dati, una sorveglianza continua e una capacità di risposta tempestiva, oltre a una revisione post-azione. Il sistema deve includere il monitoraggio delle minacce transfrontaliere e assicurare il coordinamento tra autorità sanitarie, Protezione civile, servizi sociali e agenzie internazionali, garantendo una risposta sinergica ed efficace. Centrale sarà, inoltre, l’attività di approvvigionamento vaccinale, necessaria per incrementare la scorta nazionale e rafforzare la preparazione e la risposta – a livello nazionale e locale – volta a contrastare possibili minacce per la salute pubblica e mitigarne gli effetti. Complementare all’approvvigionamento sarà l’attività di gestione – in termini di stoccaggio e trasporto – delle scorte nazionali di vaccini, farmaci ed altri materiali strategici, anche tenuto conto della necessità di garantire senza soluzione di continuità tali servizi.
Prevista inoltre, l’impostazione di interventi per il benessere animale e a tutela della sicurezza degli alimenti in un’ottica One Health, tra cui le misure di contrasto all’AMR; in merito durante quest’anno sarà rafforzata la strategia di contrasto secondo l’approccio One Health, che presuppone un alto livello di collaborazione intersettoriale, di cui il Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR 2022-2025). In tale contesto, il Ministero partecipa attivamente ai tavoli di predisposizione, attuazione e coordinamento con azioni specifiche per il settore veterinario riguardanti la salute e il benessere animale, il consumo di antimicrobici e loro uso prudente, la sorveglianza delle resistenze in batteri commensali e responsabili di zoonosi. Per il miglioramento della sorveglianza dell’antibiotico-resistenza, continuerà il coordinamento e la supervisione del Piano di monitoraggio, e saranno incrementate la condivisione e divulgazione dei dati ottenuti mediante reportistica nazionale, con realizzazione di cruscotti che garantiscano maggior accessibilità e fruibilità ai risultati dell’AMR.
A seguire il controllo delle zoonosi e prevenzione delle pandemie, con riferimento all’influenza aviaria ad alta patogenicità e PSA presenti sul nostro territorio nazionale, ove sarà posta particolare attenzione alla valutazione della biosicurezza negli allevamenti, migliorando l’attività di elaborazione di specifiche checklist da applicarsi nell’ambito del controllo ufficiale per le diverse specie animali. Inoltre, al fine di contribuire al rafforzamento del sistema di sanità pubblica veterinaria per insorgenza di epidemie di malattie animali anche emergenti, sarà potenziata l’attività di controllo e prevenzione attraverso specifici progetti di ricerca e collaborazione tra enti e autorità sia in ambito nazionale che internazionale.Verrà potenziato il processo della Ricerca Corrente degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali mediante promozione di tavoli tecnici, incontri periodici dei CRN con i propri referenti per materia. In ambito internazionale, il Ministero sta attualmente partecipando al Partenariato europeo in sanità e benessere animale (EUP AHW2024-2030), un’azione comunitaria che coinvolge 92 partners, tra enti di ricerca e finanziatori (Ministeri ed Agenzie di ricerca) ed industria, e ad un’iniziativa di ricerca e innovazione finanziata dalla Commissione europea per controllare le malattie infettive degli animali e promuoverne il benessere. Previsto a riguardo, l’avvio di progetti attualmente in fase di valutazione, focalizzato sullo sviluppo di nuove tecnologie per il settore Animal Health & Welfare (AH&W).
Per quanto riguarda invece, la sicurezza degli alimenti e della nutrizione, particolare attenzione sarà rivolta a garantire la sicurezza igienico sanitaria della filiera agro-alimentare, coniugare la sicurezza e la qualità degli alimenti con la salute dei cittadini, assicurando la sostenibilità ambientale della medesima. Sarà, fornito supporto alle istituzioni scientifiche italiane che collaborano con EFSA, per favorire la collaborazione scientifica e la promozione della cultura sulla valutazione del rischio nel settore alimentare e dei mangimi.
Nell’ambito dell’approccio One Health, si assicurerà la cooperazione tra gli attori istituzionali per promuovere il benessere e affrontare le minacce per la salute e gli ecosistemi, affrontando al tempo stesso la necessità comune di acqua, energia e aria, alimenti sicuri e nutrienti, contrastando il cambiamento climatico e contribuendo allo sviluppo sostenibile. Per migliorare l’efficienza e l’efficacia dei controlli ufficiali in campo alimentare, si procederà con la revisione delle Linee guida nazionali per l’applicazione del Regolamento (UE) 2017/625, includendo anche i MOCA; in merito, proseguiranno le attività relative all’implementazione del Regolamento UE 2022/1616 relativo a materiali ed oggetti di materia plastica riciclata destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari al fine di garantire che questi siano sicuri.
