Il futuro dell’alimentazione e dell’agricoltura – Comunicazione sulla PAC post 2020

Il 29 novembre la Commissione Europea ha presentato la visione sulla PAC post 2020.

La Politica Agricola Comune (PAC) è stata una delle prime politiche dell’Unione europea. Ha conseguito brillantemente i suoi obiettivi iniziali di garantire approvvigionamenti di buona qualità e prodotti sicuri e affidabili, sostenendo al contempo gli agricoltori europei. Dal 1962 la PAC ha subito numerose riforme e la sua capacità di adattamento è ciò che la rende ancora rilevante. Il mondo sta cambiando velocemente, così come le sfide cui devono far fronte non solo gli agricoltori ma le nostre società nel
loro insieme. Il cambiamento climatico, la volatilità dei prezzi, l’incertezza politica ed economica, la  crescente importanza del commercio mondiale: gli agricoltori devono imparare ogni giorno a operare in un contesto in evoluzione ed è compito dei legislatori accompagnarli attraverso i cambiamenti e fornire chiarezza e semplicità giuridica nel medio e lungo termine.

La politica agricola europea ha consentito all’UE di diventare la superpotenza agroalimentare che è oggi: l’UE è il primo esportatore agroalimentare a livello mondiale, gode di una reputazione senza pari per il suo patrimonio culinario e i suoi prodotti alimentari nonché per le competenze dei suoi produttori. Ma l’UE non può riposare sugli allori: un successo può anche celare molte difficoltà individuali. La PAC deve guidare la transizione verso un’agricoltura più sostenibile, deve favorire la resilienza del settore nei periodi di crisi e sostenere il reddito degli agricoltori e la redditività. La PAC deve accogliere pienamente le innovazioni digitali che rendono più semplice il lavoro quotidiano degli agricoltori, ridurre la burocrazia e potrebbe favorire un ricambio generazionale quanto mai necessario. La PAC deve rafforzare le zone rurali dell’Europa, che sono il cuore delle nostre tradizioni europee e del modello delle aziende familiari.

La comunicazione pubblicata oggi fornisce gli orientamenti per perseguire questi obiettivi e rispondere alle sfide emergenti, con un approccio meno prescrittivo e una maggiore sussidiarietà a livello degli Stati membri, al fine di rendere la PAC più vicina a coloro che la attuano sul campo.

MEMO-17-4842_IT_PAC2020