COVID-19 – Informativa del Ministro Bellanova alle Camere

La Ministra delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Teresa Bellanova, ha reso  un’informativa alle Camere sulle iniziative di competenza per fronteggiare l’emergenza epidemiologica del COVID-19.

Nel corso dell’intervento Bellanova ha illustrato la strategia che l’ha vista impegnata in questi mesi e le misure specifiche a sostegno della filiera alimentare, come priorità europea, ove si rende indispensabile una strettissima collaborazione tra Governo e Parlamento; ha voluto indicare anche l’impianto per fronteggiare la difficoltà di reperimento di manodopera stagionale, che può mettere in ginocchio irrimediabilmente le lavorazioni e la raccolta dei prodotti. Necessarie azioni prioritarie attraverso un piano emergenziale per il lavoro agricolo; ripensamento della PAC, meno burocratica, prevedendo meccanismi di tutela per garantire la sopravvivenza delle aziende agricole e la sicurezza della produzione del cibo e ancora, azioni per fare fronte alle emergenze climatiche e fitopatologiche che hanno colpito duramente alcuni settori, le declaratorie sulle avversità atmosferiche eccezionali occorse in alcune Regioni, la concessione di aiuti a sostegno delle imprese nel settore pesca e acquacoltura colpite da calamità naturali.

Il Ministero sta procedendo anche sulla linea della totale trasparenza al consumatore sull’etichettatura di origine e sono in corso decreti (produzione biologica) in attesa di parere delle Commissioni parlamentari. Menzionati diversi settori, tra cui vino, ortofrutta, olio, zootecnia, apicoltura per i quali sono state concesse, attraverso l’approvazione di un decreto, proroghe e semplificazioni nell’attuazione dei relativi programmi su OCM.

E ancora, la possibilità di sconfiggere pratiche e concorrenza sleali attivando un indirizzo di posta elettronica dedicata e monitorata dall’ICQRF e tanti altri settori, per i quali il Ministero si è attivato e si sta attivando affinchè vengano implementate linee di forza per le imprese italiane e per gli stessi lavoratori.