COVID-19: un’App volontaria per tracciare gli spostamenti

Al fine di combattere il Coronavirus e superare l’emergenza in Europa, la  tecnologia può essere di grande aiuto. Di fatto,  sotto il coordinamento dell’UE, vi è l’intento di sviluppare un’app mondiale per tracciare gli spostamenti, il tutto nel rispetto della privacy e della protezione dei dati.

A tal proposito, il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDBP) ha risposto con una lettera alla Commissione europea affrontando in modo specifico l’utilizzo delle app per la tracciabilità dei contatti e la funzionalità di queste attraverso un avviso, punto ove deve essere posta maggiore attenzione, in modo da interferire al minimo con la vita privata pur consentendo al contempo l’elaborazione dei dati con l’obiettivo di preservare la salute pubblica.

Una linea guida sulla protezione dei dati dell’EDBP e le implicazioni sulla privacy vanno ad integrare la raccomandazione della Commissione europea sulle app per la tracciabilità dei contatti; il Comitato sostiene fermamente la proposta della Commissione di adottare volontariamente tali app, definendola una scelta che dovrebbe essere fatta dagli individui come segno di responsabilità collettiva.

In pratica, un programma per telefoni cellulari sarà in grado di registrare gli spostamenti degli apparecchi e, in questo modo, si potranno controllare i contatti tra persone; per cui strumenti digitali come le app mobili con funzionalità di tracciamento potranno essere di sostanziale supporto, identificando i contatti noti e sconosciuti di un caso confermato, laddove i servizi sanitari non riuscissero a tenere sotto controllo la diffusione del virus.

Le funzionalità di tali app, se distribuite su larga scala in modo da raggiungere oltre il 50% della popolazione di uno Stato, potrebbero essere utili agli Stati membri per rilevare rapidamente i contatti dei casi, raccogliere informazioni su tali contatti e informare questi ultimi sulla necessità per fasi successive.

Dalla fine di marzo, in merito a questo argomento, è operativa la Task force istituita dal Ministro per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione in accordo con il Ministero della Salute per valutare e proporre soluzioni tecnologiche data driven ed affrontare l’emergenza sanitaria, sociale ed economica correlata alla diffusione del virus sul nostro territorio.